Chirurgia umanizzata/estetica

Chirurgia umanizzata/estetica

In Procrear ci sforziamo di rendere la vostra esperienza chirurgica il più soddisfacente possibile. Ecco perché abbiamo progettato un nuovo approccio alla cura chirurgica, in cui l’obiettivo si concentra sull’esperienza del paziente, trattamento chirurgico più umano, meno traumatico, e soprattutto il più doloroso possibile.

Come abbiamo fatto?

1) Il fattore che più genera ansia quando la chirurgia vivente è la disinformazione circa la procedura da eseguire. Domande come: cosa mi chiederanno esattamente? Quanto dura l’intervento? Quali sono le possibili complicazioni e rischi? Farà molto male? Come sarà il recupero? ¿ Quali saranno le conseguenze? In Procrear cerchiamo di ridurre i livelli di incertezza dei pazienti, offrendo un protocollo di informazione preoperatorio che include tutto il nostro personale (ginecologo, anestesista e infermiere), offrendo attraverso strumenti pedagogici i dettagli dell’intervento, e quindi portare i livelli minimi di stress e ansia.

2) Quando decidiamo l’approccio chirurgico cerchiamo di scegliere l’alternativa che genera meno cicatrici, meno dolore e recupero rapido. Il nostro gruppo di ginecologi ha un alto livello di formazione in Chirurgia Ginecologica Minimamente Invasiva, offrendo trattamenti chirurgici all’avanguardia che renderanno la vostra esperienza nell’immediato, mediato e postoperatorio tardivo il più soddisfacente possibile. Tra i trattamenti che offriamo ci sono i seguenti:

Laparoscopia convenzionale:

Viene eseguita in anestesia generale. Consiste nell’introduzione di CO2 nell’addome per ottenere una distensione della cavità addominale. Troll o guide sono inseriti da piccole incisioni (5 – 12 mm), attraverso le quali vengono posizionati gli elementi di lavoro (ottica, forbici, pinzette, aspirapolvere, coagulazione ecc.). Questa tecnica chirurgica non invasiva offre un postoperatorio meno doloroso, con tempi di ricovero più brevi e recupero rapido, rispetto alla tradizionale tecnica di chirurgia aperta.

Le sue indicazioni sono:

  • Studio dell’infertilità e permeabilità tubolare prima del trattamento dell’infertilità.
  • Diagnosi di malformazioni uterine.
  • Dolore pelvico inspiegabile.
  • Legatura delle tube (sterilizzazione bilaterale delle tube).
  • Endometriosi.
  • Cisti e masse ovariche.
  • Sospetta gravidanza ectopica.
  • Rimozione ovarica (oophorectomy).
  • Rimozione dei fibromi (miomectomia) .
  • Rimozione dei tubi (salpinguectomy).
  • Foratura ovarica (ovaie policistiche).
  • Rimozione dell’utero (isterectomia).
  • Incontinenza urinaria e chirurgia del pavimento pelvico.

Laparoscopia a porta singola:

Proprio come la laparoscopia convenzionale viene eseguita in anestesia generale, smontando la cavità addominale, ma invece di collocare diversi trocar in vari punti dell’addome, il lavoro viene lavorato attraverso un singolo punto a livello del pulsante del ventre rimuovendo così le cicatrici ovvie e diminuendo dolore postoperatorio a un livello ancora più basso rispetto alla laparoscopia convenzionale. Questa tecnica è fattibile per trattamenti chirurgici specifici.

Le sue indicazioni sono:

  • Studio dell’infertilità e permeabilità tubolare prima del trattamento dell’infertilità.
  • Diagnosi di malformazioni uterine.
  • Dolore pelvico inspiegabile.
  • Legatura delle tube (sterilizzazione bilaterale delle tube).
  • Cisti non complesse e masse ovariche
  • Sospetta gravidanza ectopica.
  • Rimozione ovarica (oophorectomy).
  • Rimozione dei tubi (salpinguectomy).
  • Foratura ovarica (ovaie policistiche).
  • Rimozione dell’utero (isterectomia).

V Note (Chirurgia laparoscopica transvaginale)

V Notes sta per Chirurgia Endoscopica Traluminale attraverso Fori Naturali. In ginecologia questo tipo di chirurgia viene eseguita attraverso la vagina, che è un buco naturale con un Lumen o un canale virtuale, che ci dà accesso alla cavità addominale. Il vantaggio dell’accesso transvaginale è che previene una cicatrice sulla parete addominale, riducendo al minimo il dolore postoperatorio, con un rapido recupero.

Questa tecnica è fattibile per casi specifici come:

  • Legatura delle tube (sterilizzazione bilaterale delle tube)
  • Sospetta gravidanza ectopica.
  • Rimozione ovarica (oophorectomy).
  • Rimozione dei tubi (salpinguectomy).
  • Foratura ovarica (ovaie policistiche).
  • Rimozione dell’utero (isterectomia).

Isteroscopia:

Un’ottica di piccolo calibro viene inserita attraverso la vagina e la cervice, espandendo la cavità uterina con siero fisiologico. A seconda del tipo di intervento chirurgico per eseguire l’isteroscopia può essere ambulatoriale e in anestesia generale (sedazione) o regionale.

Le sue principali indicazioni sono:

  • Rimozione di corpi estranei e IID.
  • Polipo endometriale.
  • Fibromi submucosali.
  • Setto uterino o setto.
  • Studio di fertilità e fallimenti dell’impianto.
  • Studio delle alterazioni mestruali.
  • Ablazione/riduzione endometriale.

3) Nell’immediato periodo postoperatorio il nostro team chirurgico farà in modo che il dolore sia il più grave possibile. Per questo utilizziamo uno schema di analgesia progettato in combinazione con il nostro anestesista, adattato alle vostre particolari condizioni, e al vostro tipo di intervento, che permetterà al dolore sperimentato di essere ben tollerato.

4) Cerchiamo di rendere il vostro soggiorno in ospedale il più breve possibile senza sacrificare gli standard di sicurezza, adattandosi alle particolari condizioni di ogni paziente. Una volta a casa e per i primi 3 giorni dopo la dimissione, il nostro infermiere farà un monitoraggio regolare dei sintomi di rischio per telefono, che ci permetterà di sapere quando è necessaria una valutazione medica da parte dello specialista.

Con questo approccio di cura chirurgica confidiamo che la vostra esperienza sarà soddisfacente e che la patologia o la condizione ginecologica che ti ha portato alla sala operatoria si risolve in modo efficace, con stress minimo, con meno dolore, pronta guarigione, e migliori risultati cosmetici.

Ultimo aggiornamento: 11/10/2019

Riferimenti:

– Prakash H Trivedi. Chirurgia ecologica e di accesso minimo ed efficace. 2011. 1 st Edizione. 1. 1 – 203
– Manuale Ambulatory Major Chirurgia Unità Standard e raccomandazioni. RAPPORTI, STUDI E RICERCHE 2008. MINISTERO DELLA SALUTE E DEL CONSUMO
– J Einarsson, A Wattiez. Chirurgia ginecologica minimamente invasiva: Chirurgia laparoscopica, istescopica e robotica basata su prove. 2016, 1 st Edizione. 1 – 270
– N Yoshiki.Recensione della chirurgia endoscopica transluminica orifice naturale transvaginale in ginecologia. Gynecol Minim Invasive Ther. 2017 Gen-Mar;6(1):1-5.
– B. Ramesh Chirurgia laparoscopica singola in ginecologia. 2013, 1 st Edizione. 1 – 182

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