Tecnologia HIFEM

Questo modifica direttamente la struttura muscolare, consentendo una crescita più efficiente dei miofibridi (ipertrofia della fibra muscolare) e la creazione di nuovi fili di proteine e fibre muscolari (iperplasia della fibra muscolare). La tecnologia HIFEM produce una stimolazione profonda degli MSP e ripristina il controllo neuromuscolare.

Contrazioni supraxime dei muscoli del pavimento pelvico.

La massima contrazione volontaria (CVM) è l’aumento della quantità di stress che il muscolo potrebbe sviluppare e mantenere da un punto di vista fisiologico. Le contrazioni con una tensione superiore a quella cVM sono definite come suprassia. La tecnologia HIFEM può creare contrazioni msP supra-massime e mantenerle per un paio di secondi.

Questo fenomeno provoca contrazioni di suprassia che normalmente non sono possibili con l’attività muscolare volontaria (ad esempio esercizi di Kegel). La chiave per l’efficacia della tecnologia HIFEM sta nel graduale aumento dell’intensità dei campi elettromagnetici concentrati e della frequenza di polso, che si traduce in un’intensità di contrazione unica.

Durante una sessione con la tecnologia HIFEM, vengono eseguite migliaia di contrazioni di suprassia degli MSP. Questo metodo è di fondamentale importanza per la rieducazione degli MSP, in quanto i pazienti non sono in grado di eseguire questo programma di esercizio di ripetizione ad alta velocità a causa della debolezza degli MSP. Questo effetto non può essere ottenuto con l’esercizio fisico normale (EJ. Kegel).

Gli MSP sono costituiti da diverse fibre. Una minoranza (20) sono fibre volontarie che possono essere esercitate con la realizzazione di una buona tecnica dei vari esercizi Kegel. Le restanti 80 fibre (la stragrande maggioranza) sono di natura involontaria. Queste fibre muscolari sono quelle che vengono esercitate con EMSELLA HIFEM.

 

Ultimo aggiornamento: 25/11/2019

Riferimenti:

 

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