Controllo della gravidanza personalizzato Monitoraggio della gravidanza a Procrear

Il protocollo di controllo della gravidanza a Procrear è specifico per ogni gravidanza.

Monitorare la gravidanza a Procrear

Il ritmo e il numero di visite dal ginecologo dipendono dalla valutazione iniziale del rischio ostetrico. Per le donne con elevati rischi ostetrici (gravidanze multiple, ecc), la frequenza delle visite sarà maggiore (ogni 2-3 settimane).

In generale, le visite verranno effettuate su base mensile fino all’ultimo trimestre, quando sarà ogni due settimane. Dalla 36-37 in poi, è necessario fare un controllo settimanale. Si consiglia di effettuare la prima visita tra la sesta e l’ottava settimana.

Lo scopo di questo controllo:

  • Confermare la gravidanza per mezzo di un’ecografia
  • Valutare il numero di embrioni (diagnosi precoce di gravidanza multipla)
  • Rimuovere qualsiasi patologia (aborto, ravidanza ectopica, ecc.)
  • Controllare il rischio di aborto e la vitalità dell’embrione
  • Gravidanza e DIU
  • Calcolare la probabile data del partoe , se necessario, correggere questa data con l’ecografia
  • Analisi del sangue richiesta per il primo trimestre
  • Valutazione dei requisiti di trattamentosupplementari
  • Informazioni utili e generali sulla gravidanza
  • Informazioni sulle tecniche di diagnosi prenatale

Durante ogni visita successiva, eseguiamo i seguenti test:

  • Controllare il peso e la tensione arteriosa
  • Valutare lo stato generale della donna incinta
  • Analisi del sangue (una per trimestre)
  • Check up di ecografia di routine
  • Valutare I requisiti di trattamento aggiuntivi (ferro, calcio, vitamine del gruppo poli, iodio, ecc.)
  • Informazioni sui corsi di gravidanza (Libretto della donna incinta)

Durante le ultime settiman, si dispone di un check up del benessere del feto con un’ecografia dopple a colori e il monitoraggio del feto (cardiotografico). Allo stesso modo, eseguire un test completo di cardiologia, controlli cn l’ostetrica, e una visita al dipartimento di anestesia.

Test aggiuntivi durante la gravidanza

Analisi del sangue

  • Analisi del primo trimestre: analisi del sangue e delle urine, coagulazione, gruppo sanguigno e fattore Rh, malattie infettive (AIDS, epatite B e C, toxoplasmosi, la sifilide, la varicella Zoostera), lo screening del diabete gestionale.
  • Le analisi del sangue del secondo e terzo trimestre; le analisi delle urine e del sangue, della coagulazione, malattie infezioni di controllo, se necessario, Coombs indiretto in donne con Rh negativo in gravidanza e lo screening del diabete gestionale.
  • Biochimica e screening dei cromosomi (sindrome di down) nel corso del primo e secondo trimestre.

Cultura vaginale e rettale

Per rilevare la presenza del gruppo B SGB steptococco. In caso di esito positivo, saranno dati alla madre antibiotici durante il parto.

Ecografie

  • Ecografia ostetrica di routine (durante ogni visita):
    si tratta di ecografie di I livello (SESEGO), usato per controllare la cresciita del feto (biometria), la sua posizione e le caratteristiche del liquido amniotico e la placenta.
  • Screening ecografico del cromosoma durante il primo trimestre:
    L’obiettivo principale è quello di schermare marcatori dell’ecografia del cromosoma. Valutiamo la cresta nucale e l’osso nasale del feto. Se la cresta nucale è aumentata, si consiglia di eseguire l’amniocentesi per lo studio del feto (riferirsi a Unità diagnostica prenatale).
  • Amniocentesi geetica:
    la pratichiamo tra la 15ma e 18ma settimana (riferirsi a Unità diagnostica prenatale)
  • Ecografia ad alta definizione (20 settimane o morfologica):
    essa viene effettuata nella nostra unità di diagnostica prenatale da uno specialista (IV livello SESEGO). Studiamo l’anatomia (diagnostica delle malformazioni), la crescita e il sesso del bambino, e le caratteristiche del liquido amniotico e della placenta (riferirsi a Unità diagnostica prenatale)
  • Ecografia ostetrica 4D:
    con l’aiuto di questa tecnica, si ottengono immagini del feto in movimento (in tempo reale) e in tre dimensioni. Si esegue tra la 26ma e la 32ma settimana. Non verrà utilizzata nella diagnosi, per aiutare o monitorare la gravidanza (tranne se specificatamente indicato dal ginecologo). Nella nostra Unità diagnostica prenatale, si esegue un’ecografia 4D e si fornisce un DVD in cui registriamo con foto a colori e da una relazione ad ultrasuoni (riferirsi a Unità diagnostica prenatale)
  • Ecografia doppler a colori:
    controlliamo il benessere del feto, valutando il flusso di sangue della palcenta verso il feto (riferirsi a Unità diagnostica prenatale)
  • Ecocardiogramma fetale (analisi del cuore del feto):
    alterazioni genetiche del cuore sono malformazioni fetali più attuali. La maggior parte di essi compare in donne in gravidanza senza alcun fattore di rischio. A procrear, i nostri specialisti di diagnostica prenatale e cardiologia neontale e i pediatri usano tutta la loro esperienza pe la diagnosi di queste alterazioni.

Registrazione cardiografica (“grafici”)

Lo scopo di questo test è quello di valutare il benessere del feto registrando il battito del cuore e le sue contrazioni dell’utero. L’ostetrica lo fa, dalla 36ma settimana di gravidanza in poi.

Last Update: 06/09/2014
References:
– F. GARY CUNNINGHAM. Obstetricia de Williams (23ª ED). MCGRAW-HILL, 2011
– Sociedad Española de Obstetricia y Ginecología. Protocolos: Control del bienestar fetal anteparto (2009) y Control pretanal del embarazo normal (2010)